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Chi, qualche anno fa, passeggiando sulla riva orientale del lago di Como avesse
gettato lo sguardo tra le cime alpine che lo circondano, avrebbe forse intravisto il
fantasma di unaquila nascondersi tra i dirupi di quella valle.
Mortificata da anni di masochistiche politiche aziendali,
aveva probabilmente deciso di abbandonare i serbatoi per involarsi tra la solitudine delle
vette.
Poteva finire così ? Non so, di certo i rapaci non hanno
nel loro patrimonio genetico il trasformismo: o si estinguono o finiscono col mostrare gli
artigli.
Sta forse qui la chiave di lettura del ritorno
della Guzzi da protagonista sul palcoscenico motociclistico mondiale.
Un ritorno che unisce allaffidabilità e prestazioni offerte dalla moderna
tecnologia, il gusto della tradizione italiana nel costruire le motociclette e la gioia di
scegliere con il cuore e con la mente.
La
Motor Sport Design, che del cuore e la mente ha fatto la propria bandiera, non poteva
rimanere insensibile al richiamo dellaquila.
E così, dopo la linea di Motorkit che hanno reso imbattibili le già strepitose
Ducati, lazienda lombarda ha deciso di fare propria anche questa sfida accettando di
rimettersi in campo giocandosi una reputazione ormai internazionale.
E i fatti ci hanno dato ragione.

Orario
uff. 9.30/12 - 14.30/17.30 - E-mail: info@msd.it |